Nostalgie Paesane

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Le nostalgie paesane di Mauro Giangrande affiorano dal serbatoio dell’anima, dove si annidano i ricordi, dove la memoria di cose, eventi e personaggi mai si perde se diventa verso, poesia, se sulla pagina si trasforma, insomma, in parola poetica. E per fare questo il poeta sceglie il dialetto, attinge dalla parlata paesana per dire, col verso appunto, che nessuno scompare del tutto, genitore, amico, conoscente, tradizione popolare, fatto, motto, detto. Nessuno e niente! “Quello che ne viene fuori -sottolinea Giangrande- è uno spaccato della vita di paese che fotografa i doppi sensi di situazioni imbarazzanti, di allegorie, di fatti accaduti, di avvenimenti realmente vissuti che il tempo ha un po’ affievolito, ma mai cancellato dai ricordi della mia gioventù.”

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Autore

Mauro Giangrande nasce a Castiglione M.R. il 16 gennaio 1956. ridente paesino in provincia di Teramo, vive a Montesilvano (Pe). Un solo anno di frequentazione al Liceo Artistico “Misticoni” di Pescara gli consente di ricevere l’imprinting per amare l’arte ed iniziare a dipingere. Autodidatta, dopo un periodo della quasi adolescenza trascorso alla ricerca dello stile, dei materiali e delle motivazioni, (che inizia nel 1973 anno delle sue prime produzioni astratte con opere dedicate ai misteri che porta con sé l’uomo), sposta la sua attenzione e la sua ricerca verso i tratti espressivi del viso e dello sguardo. Numerose sue opere sono in collezioni private. Nel 2014 è parte attiva nella fondazione di una Associazione Culturale che prende il nome di “Castiglione Nostra” che ha tra i suoi scopi quello di valorizzare il tesoro artistico, culturale e sociale del paese. Nel 2015 insieme ad un gruppo di amici pubblica un libro di storie ed immagini dal titolo “Di Castijune s’armane ngandate”.

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Pagine:
ISBN: 978-88-32042-03-0

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